Com’è possibile che il Feedback sia il miglior business consultant ever?

La prima espressione che viene in mente è più o meno quella di Carlo Verdone nel film Un sacco bello. 

-In che senso?? 🙄

Partiamo dal principio. L’espressione inglese associa un verbo e un avverbio: to feed significa ‘alimentare’, back‘all’indietro’. Chiamiamolo ‘retro-alimentazione’, effetto di controreazione di un’azione, di un fenomeno, effetto di reazione prodotto da un messaggio su chi lo ha emesso bla bla…

E se lo chiamassimo il nostro miglior business consultant?

Le persone che si prendono qualche minuto del loro tempo per mostrare il loro apprezzamento o le loro critiche verso il vostro business sono i vostri miglior alleati, sono loro il più credibile business consultant in quel momento.

Dante Alighieri diceva Io credo ch’ei credette ch’io credesse...”

Il feedback in sostanza è anche una forma molto valida di valutare lo status attuale del servizio o del prodotto. Per evitare di sprofondare nella voragine dell’oblio o peggio ancora di finire in un tornado di critiche sempre più viscerali e evitare l’effetto di👁️‍🗨️ credo ch’ei credette ch’io credesse👁️‍🗨️  dove bastano due critiche per diffondersi a macchia d’olio, è utile capire l’impatto che ha sul tuo target.

Vediamo insieme la classifica dei feedback!

  • Il feedback positivo vi aiuta a mantenere l’autostima. Ma dai! 🤓

Vabbè, è più che ovvio che un apprezzamento alza tutta la serotonina nel corpo in quel istante quando il cliente ti chiama per congratularti, ma è anche un ottimo stimolo per alzare la soglia e pensare a ulteriori miglioramenti.

Il feedback neutro vi lancia una provocazione. Come mai c’è nessuno lì tutto pronto a inveire o mettere il famoso mi piace? La prima domanda più pratica da porsi è: Dove si sbaglia? Cosa rende il mio prodotto o il mio servizio così banale che la gente preferirebbe leggersi il manuale della lavatrice?

  •  Invece quello negativo? 

Prima di affrontarlo, raccomandiamo sempre una (o due, dipende dai casi) tazza di camomilla con una fetta di limone di Sorrento…☕

Davanti avete un torro che vede rosso ovunque. Cosa fate? Come prendete il feedback negativo?

La prima cosa da fare è quella di ringraziare. Non siamo impazziti, ma sbagliando si impara. Lasciate stare il modo – che è sempre quello che ferisce, concentratevi sull’essenza della recensione negativa, sul vero messaggio.

A volte è quello più prezioso in quanto può darvi un giudizio onesto sulla soddisfazione del cliente. La cosa peggiore che si puo fare nel business è quella del negare o rifiutare l’importanza del feedback.

Ascoltate sempre con attenzione i commenti e rispondete prontamente, sia che si tratti di un complimento o di un richiamo. Non è semplice un consiglio, è un dovere.

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